MOZ 14 - CENTRO DI SALUTE MANGUNDE
Dove si realizza
Il progetto si realizza nel Centro di Salute di Mangunde, situato nella missione omonima, nella Provincia di Sofala. Ogni anno il centro si pone l'obiettivo di migliorare la qualità dell’assistenza ai più di 57.000 malati che vengono assistiti nelle consulte esterne, ai circa 1.000 malati di HIV/AIDS, ai 250 malati con altre malattie croniche, e ai 900 malati ricoverati interni a causa di varie patologie (compresa la maternità).
Secondo i dati ufficiali del Ministero della Salute, la malaria è la principale causa di morte in Mozambico, soprattutto nei bambini e nei malati che arrivano al centro di Salute. Nell'ultimo anno si sono verificati molti casi di anemia grave nei bambini e negli adulti dovuti alla situazione economica delle famiglie che hanno un reddito molto basso in quanto vivono solo di agricoltura di sussistenza. Inoltre l’ipertensione e l’epilessia rappresentano più del 12% del totale dei malati assistiti.
Descrizione del progetto
La situazione dei centri sanitari in Mozambico è contrastante: da un lato si registrano sforzi significativi per espandere l'assistenza sanitaria di base, con un aumento del numero di agenti sanitari comunitari (ACSS) e il progetto "Un distretto - Un ospedale", ma persistono anche gravi sfide come la carenza di personale, medicinali e infrastrutture, soprattutto negli ospedali pubblici, che soffrono di scarsità di cibo, acqua e persino di disorganizzazione nell'assistenza.
Le suore missionarie Comboniane, residenti in Mangunde, che da anni prestano servizio nel Centro Sanitario, sensibili alla realtà in questione, hanno notato che la situazione anziché migliorare sta peggiorando. Non volendo rimanere indifferenti a questa situazione sociale, chiedono attraverso questo progetto un sostegno per continuare ad acquistare alimenti per pazienti ricoverati, medicine, materiale medico-chirurgico, latte per i bambini orfani, biancheria, materiale di igiene, materiale di cancelleria, materiale per manutenzione del centro e dell’ambulanza, acquisto di legna per la cucina e carburante per i trasferimenti di pazienti in altre unità sanitarie.
Dal Ministero della Sanità non si riceve che la minima parte di quello che c'è bisogno per un buon funzionamento del centro di salute.
Obiettivi
- Migliorare la vita della popolazione
- Garantire ai malati che necessitano di cure un'assistenza sanitaria di qualità
- Diminuire la malnutrizione e la mortalità infantile
- Dare particolare attenzione alle donne in gravidanza e durante il parto
- Rafforzare la qualità dei servizi forniti agli utenti e alle loro famiglie
Beneficiari
Diretti: 57.000 malati esterni, 900 interni, 1.000 con HIV/SIDA, 250 malati cronici, 300 gestanti e 320 neonati
Indiretti: le famiglie e la società
Sorella referente: sr Carla Vanessa Mora Agüero
Costi del progetto