UG 01 – TALITHA KUM: PROGRAMMA DI RIABILITAZIONE PER RAGAZZE DI STRADA
Dove si realizza
Il progetto si realizza nel Nord Uganda e precisamente a Gulu e dintorni. La popolazione qui residente ha vissuto decenni di “persecuzione” e guerra, interrotta per poco tempo, all’inizio degli anni Ottanta. Poi la pandemia HIV/AIDS ha riversato la popolazione in una situazione di vulnerabilità incredibile caratterizzata da un’alta mortalità e di conseguenza da tantissimi bambini rimasti orfani.
A questo si è unita negli anni successivi la guerriglia guidata da Joseph Kony. Il gruppo ribelle chiamato L.R.A. (LORD'S RESISTANCE ARMY) è rimasto attivo per più di 21 anni nel nord dell'Uganda, fino al 2008, causando violenza, soprusi, torture, distruzione di massa e rapimenti di bambini volti a diventare soldati (i maschietti) e schiave sessuali (le femminucce); ha costretto l'intera popolazione a vivere in campi profughi interni, rendendola dipendente dagli aiuti internazionali per il cibo. Per anni non c'è stata agricoltura, né lavoro, solo nuovi modi per sopravvivere e, per le donne, la prostituzione.
A causa di questo contesto, anche i bambini sono stati esposti fin da piccoli al sesso in cambio di cibo, vestiti e persino materiale scolastico per coloro che andavano a scuola; ciò ha contribuito notevolmente alla diffusione della prostituzione, delle gravidanze precoci e indesiderate, degli aborti, ecc. Nel nord dell'Uganda la popolazione sta ancora subendo traumi e sta ancora cercando di riprendersi dal punto di vista sociale, morale ed economico dopo questi devastanti 21 anni di L.R.A., cosa che richiederà diverse generazioni, poiché sono lasciati soli in questo processo di riabilitazione.
Descrizione del progetto
Nel 2021, a causa della crescente insicurezza a Gulu (come in altre città ugandesi) per la presenza attiva di giovani di strada causa famiglie disgregate, genitori inadeguati, mancanza di beni di prima necessità, sfollamenti, ecc., abbiamo avviato, in accordo con le autorità locali di Gulu, il progetto denominato RACISCY per la riabilitazione e l'integrazione nella comunità di questi giovani. Questo progetto ha già avuto un impatto sulla vita di oltre 200 giovani, abbiamo assistito al loro ricongiungimento con le loro famiglie, abbandonando la vita di strada.
Negli anni ci siamo resi conto dell’aumento di presenza in città di giovani ragazze dedite alla prostituzione a causa soprattutto della mancanza di lavoro e della crescente povertà. Abbiamo iniziato accogliendo quelle che erano compagne dei ragazzi di strada che già seguivamo, alcune delle quali avevano anche dei bambini. Al momento la domanda di aiuto da parte di queste ragazze è in aumento, ma le nostre possibilità di offrire una riabilitazione adeguata stanno diminuendo. Nel programma che abbiamo impostato non diamo loro denaro contante, ma cerchiamo di fornire loro i beni di prima necessità come cibo, assistenza sanitaria e vestiario.
Il progetto intende quindi supportare dieci ragazze, per lo più ex prostitute, e i loro bambini, attraverso un costante accompagnamento psicologico per riabilitarle e reinserirle nella società. Inoltre, di pagare loro l’iscrizione ad una scuola tecnica professionale e le si aiuterà, attraverso la consegna di un kit lavoro, ad avviare delle attività generatrici di reddito che possano renderli indipendenti nel tempo e contribuire al sostentamento delle famiglie. Durante l’anno di implementazione le ragazze saranno monitorate costantemente e riceveranno una copertura per eventuali spese mediche.
Obiettivo
- Accompagnare psicologicamente dieci ragazze nel loro percorso di riabilitazione
- Supportarle nella formazione e nell’avvio di una piccola attività restituendo loro indipendenza, dignità e fiducia nel futuro
Beneficiari
Diretti: 10 ragazze e i loro bambini
Indiretti: le famiglie e la società
Sorella referente: sr Giovanna Calabria
Project's costs