Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.

MOZ 17 - MALATI DI CUORE: UN VIAGGIO PER LA VITA

nazione
Mozambico
durata
24 mesi
ambito
Sanità
completo
No
budget
307782 € / Mancanti 307782 €
MOZ 17 - MALATI DI CUORE: UN VIAGGIO PER LA VITA

Dove si realizza

A circa 15 km da Nampula, la più grande città del Nord del Mozambico, esiste un Ospedale Generale del Ministero della Salute (Ospedale Generale di Marrere), dove sr. Maria Pedron e il Dottor Manzio Zobbi, cardiologo, prestano il loro servizio come volontari nel settore della cardiologia del quale sono responsabili.

Il sistema sanitario mozambicano affronta molteplici sfide: l'accesso all'acqua potabile e ai servizi igienico-sanitari di base insufficiente per gran parte della popolazione; la mancanza di medicinali, attrezzature e infrastrutture; e le condizioni inadeguate negli ospedali pubblici. Tutto questo porta l’élite a rifugiarsi nelle cliniche private e a cercare cure all'estero, aumentando la disuguaglianza nell'accesso alla sanità.

Descrizione del progetto

In tutta la zona Nord del Mozambico, l’unico reparto di cardiologia funzionante è quello dell’Ospedale Generale di Marrere- Nampula. I malati con patologia cardiovascolari arrivano qui da quattro Provincie: Nampula, Zambezia, Niassa e Cabo Delgado. I malati vengono visitati e posti in trattamento tornando per i controlli ogni 2 mesi. Ad ogni controllo vengono consegnate le medicine che, essendo abbastanza care, i malati non avrebbero la possibilità di comprare. Per ogni visita i malati pagano un valore simbolico che corrisponde circa a 4 euro, ma non tutti riescono a pagare.

L’ambulatorio è anche centro di riferimento per bambini con patologie cardiache congenite o di altro tipo. Dopo la diagnosi, quando necessario e possibile, vengono inviati all’ICOR (Istituto del Cuore) di Maputo per interventi chirurgici. L’ICOR offre la possibilità di diagnosi, cura e intervento chirurgico gratuito fino all’età di 21 anni, ma è necessario sostenere le spese di viaggio in aereo, visto che spesso le condizioni di questi pazienti sono molto precarie e anche perché il viaggio in autobus ha una durata di tre giorni lungo strade sono molto brutte. I bambini sono accompagnati dalla mamma o da una persona della famiglia.

I pazienti con questo tipo di patologie spesso non possono lavorare (coltivare la terra è il lavoro della maggior parte della popolazione) e, dato che la maggior parte proviene da famiglie molto povere, vengono aiutati con alimenti. Nell’ambulatorio sono presenti due ausiliari che aiutano la sorella responsabile nell’organizzazione dei pazienti, nel preparare i vari medicinali e nel tradurre nella lingua locale. Il progetto prevede anche il compenso per un motorista che porta la sorella e gli ausiliari da Nampula a Marrere.

Obiettivi

  • Garantire ai malati che arrivano per la prima volta o che sono già in terapia, una visita medica di qualità, con ecocardiografia quando è necessario o altri esami
  • Fornire ai malati le medicine specifiche che spesso si trovano solo nelle farmacie private e sono molto costose.
  • Offrire una speranza di vita ai bambini malati di cuore, pagando il viaggio di andata e ritorno da Nampula a Maputo, in aereo sia a loro che a un genitore o accompagnatore.

Beneficiari

Diretti: circa 1.200 malati con patologie cardiache e simili tra cui diversi bambini con patologie cardiache congenite

Indiretti: le famiglie

 

 

 

 

Sorella referente: sr Maria Pedron

Costi del progetto

Farmaci
€ 250.000,00
Viaggi per bambini e accompagnatori
€ 35.000,00
Diesel e revisione auto
€ 7.600,00
Compenso Autista e ausiliari
€ 9.000,00
Manutenzione apparecchi medici
€ 295,00
Manutenzione struttura
€ 850,00
Materiale per ufficio
€ 220,00
Spese amministrative
€ 700,00
Spese postali
€ 295,00
Telefono
€ 147,00
Utensili
€ 147,00
Compenso referente
€ 3.528,00
Totale
€ 307.782,00