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UN VIAGGIO UNICO E RICCO DI EMOZIONI

UN VIAGGIO UNICO E RICCO DI EMOZIONI

Il parto è spesso descritto come uno dei momenti più intensi e memorabili nella vita di una donna. È un viaggio unico, ricco di emozioni, sfide e incredibili trasformazioni. Questa è la storia di una ragazza di 16 anni, sposata, che porta dentro di sé l'ansia dei primi segni del travaglio, la paura, il dolore e, soprattutto, l'incomparabile gioia di accogliere un nuovo essere al mondo. Questa ragazza, che chiameremo Marie, vive a Bébédjia, una città situata nel sud del Ciad, nella provincia del Logone Orientale; a circa 500 km dalla capitale, N'Djamena

Marie arrivò al nostro ospedale il 10 ottobre, verso le 10. Era una bella mattina dal clima mite. Marie era in buone condizioni, anche se era molto stanca e aveva difficoltà a camminare. La madre, che l’aveva accompagnata, le stava accanto e la incoraggiava. In reparto maternità, le ostetriche le offrirono un posto in sala d'attesa; una stanza con un letto ben preparato per accogliere lei e il suo bambino.

Seguirono poi le domande di rito. Marie, infatti, era alla sua prima gravidanza e anche se era stata monitorata e aveva fatto tutti i controlli di routine, c’erano stati anche due ricoveri a causa della malaria. Le sue condizioni generali erano buone e non c’era alcun segno di pericolo, ma le ostetriche riscontrarono i sintomi di un’ostruzione intestinale; quindi, Marie fu portata subito in sala operatoria. Qui venne eseguito un parto cesareo, che permise la nascita di una bellissima bambina… sanissima e semplicemente meravigliosa.

 

Tutto è andato per il meglio, il che non è scontato in un paese come il Ciad dove il tasso di mortalità materno-infantile è tra i più alti al mondo. Ma anche grazie al sostegno che riceviamo da tante persone di gran cuore, il nostro ospedale è un faro di speranza per tante giovani mamme che qui sanno di trovare preparazione e cure di qualità.

Marie e la sua bambina hanno lasciato l’ospedale dopo pochi giorni. Eravamo tutti felici! Ed io non posso che ringraziare di cuore tutti voi che ci permettete di far nascere questi bambini, segni di amore e di speranza.

 

Sr Susan Akullo Eyen